Lo stato italiano mi ha obbligato a fare il servizio di leva e adesso questo governo di farab.... mi obbliga a recuperarlo facendo un anno in piu' di lavoro , ma io sarei rimasto volentieri a lavorare quell'anno CAZZOOOOO non capite neanche questo???????
E piu` ci penso e piu` mi incazzo , ho accettato di passare dai 35 ai 40 anni di lavoro votando SI alla riforma ,poi pero` basta ,prima il + 1anno poi lo x lo spostamento della finestra e adesso il recupero degli anni dell'universita` e del servizio militare .Se fossi un'estremista islamico stamattina sarei andato a Roma e mi sarei fatto saltare in aria davanti al senato. Vaffanculoooooooo
martedì 30 agosto 2011
lunedì 22 agosto 2011
RIPROVIAMOCI
Ho 52 anni , ho iniziato a lavorare che non avevo ancora 17 anni [poca voglia di studiare :-( ] e a quei tempi ,al contrario di adesso ,il lavoro e il luogo di lavoro lo si poteva scegliere .C'era il vero apprendistato ,le aziende ti assumevano come apprendista e ti insegnavano veramente un lavoro e i compagni di lavoro erano prodighi di consigli e aiuti, adesso l'apprendistato e tutte quelle forme di lavoro (co.co.co -co.co.pro ecc.) sono modi x l'aziende di avere sgravi fiscali e per il giovane di essere sfruttato pagato poco e non riuscire a crearsi un futuro. Dopo qualche anno ho iniziato a interessarmi di politica e sindacato ,a quei tempi nelle aziende le discussioni politiche erano alla pari di quelle sul calcio, c'era una una solidarietà e compattezza di gruppo che purtroppo è andata a scemare negli anni. C'era purtroppo una divisione fra operai e impiegati ,i primi consideravano i secondi i ruffiani del padrone,e i secondi si ritenevano gli indispensabili e gli unici traini dell'azienda , però quando si doveva dimostrare che c'era compattezza , manifestazioni contro il terrorismo - attacchi al contratto di lavoro - uccisione di Moro , ci si trovava in piazza spalla spalla e decisi a combattere questi soprusi .Purtroppo però il benessere sociale a cui siamo arrivati negli anni 80/90 ci ha reso sì benestanti ma nello stesso tempo eravamo deboli perché eravamo diventati singoli e non più facenti parte di un gruppo e quindi attaccabili come quando una gazzella viene isolata da un gruppo di leoni.
Negli anni i datori di lavoro hanno iniziato a coinvolgere nei loro progetti il singolo lavoratore ,proponendogli più soldi o una fantomatica carriera , e il singolo pensando di essere coinvolto perché più bravo e indispensabile e attirato dai soldi per avere qualcosa in più ha iniziato ad accettare tutto ciò rinunciando a far parte di un gruppo ,rinunciando ad amicizie costruite negli anni rinnegando a volte il passato fatto di lotte e perdendo così anche il rispetto degli altri. Questo ha portato i lavoratori ad essere più deboli e ricattabili e sempre più soli e non riuscire così ad essere uniti e compatti quando ce n'è bisogno.
Ho voluto raccontare il passato perché è dal passato che si crea il futuro , e questo futuro non è quello che volevamo quando eravamo un gruppo ,quando eravamo amici e non dei singoli illusi .Siamo purtroppo in un momento critico anche per colpa nostra , dove siamo tutti più poveri di soldi e di amicizie , meno coesi e meno solidali fra di noi e quindi secondo me è il momento di tornare ad essere un gruppo di amici e di colleghi non solo nei luoghi di lavoro ma ora anche nelle piazze , è il momento di essere gruppi visibili incazzati propositivi , NON essere distruttivi come gli inglesi nell'ultimo periodo, ma occupare piazze e i luoghi pubblici dove è possibile parlare confrontarsi tornare a fare gruppo ma DECISI a dimostrare che siamo stanchi di questa politica di questi sindacati interessati a loro e non a noi che siamo un GRUPPO che vuole un altro mondo e ha idee e voglia di cambiarlo , non vuole che i ricchi diventino più ricchi e i poveri sempre più poveri .RIPRENDIAMOCI LE PIAZZE TUTTI INSIEME SENZA DISORDINI MA CON LA VOGLIA DI DIMOSTRARE CHE SI PUO' MIGLIORARE TUTTI INSIEME IN GRUPPO .
Negli anni i datori di lavoro hanno iniziato a coinvolgere nei loro progetti il singolo lavoratore ,proponendogli più soldi o una fantomatica carriera , e il singolo pensando di essere coinvolto perché più bravo e indispensabile e attirato dai soldi per avere qualcosa in più ha iniziato ad accettare tutto ciò rinunciando a far parte di un gruppo ,rinunciando ad amicizie costruite negli anni rinnegando a volte il passato fatto di lotte e perdendo così anche il rispetto degli altri. Questo ha portato i lavoratori ad essere più deboli e ricattabili e sempre più soli e non riuscire così ad essere uniti e compatti quando ce n'è bisogno.
Ho voluto raccontare il passato perché è dal passato che si crea il futuro , e questo futuro non è quello che volevamo quando eravamo un gruppo ,quando eravamo amici e non dei singoli illusi .Siamo purtroppo in un momento critico anche per colpa nostra , dove siamo tutti più poveri di soldi e di amicizie , meno coesi e meno solidali fra di noi e quindi secondo me è il momento di tornare ad essere un gruppo di amici e di colleghi non solo nei luoghi di lavoro ma ora anche nelle piazze , è il momento di essere gruppi visibili incazzati propositivi , NON essere distruttivi come gli inglesi nell'ultimo periodo, ma occupare piazze e i luoghi pubblici dove è possibile parlare confrontarsi tornare a fare gruppo ma DECISI a dimostrare che siamo stanchi di questa politica di questi sindacati interessati a loro e non a noi che siamo un GRUPPO che vuole un altro mondo e ha idee e voglia di cambiarlo , non vuole che i ricchi diventino più ricchi e i poveri sempre più poveri .RIPRENDIAMOCI LE PIAZZE TUTTI INSIEME SENZA DISORDINI MA CON LA VOGLIA DI DIMOSTRARE CHE SI PUO' MIGLIORARE TUTTI INSIEME IN GRUPPO .
sabato 20 agosto 2011
Un consigliere eletto con il MoVimento 5 Stelle scrive una lettera aperta al grande capo Gianroberto Casaleggio
Un consigliere eletto con il MoVimento 5 Stelle scrive una lettera aperta al grande capo Gianroberto Casaleggio
Qualche giorno fa ha cominciato a girare su facebook questa lettera aperta (riporto il testo più sotto), scritta da un consigliere eletto nelle fila del Movimento 5 Stelle, a Gianroberto Casaleggio, della Casaleggio Associati che controlla il blog di Beppe Grillo e il Movimento 5 Stelle.
Ieri è sparito tutto e la lettera non si trovava più l'abbiamo recuperata tra i commenti ad un post del blog del Movimento 5 Stelle Emilia Romagna.
Inquietante è il fatto che l'autore della lettera voglia restare anonimo e che sia sparita da facebook, e questo la dice lunga sulla completa mancanza di democrazia che regna all'interno di questo partito che non è quello che dice e non fa quello che promette:
Ma nonno Beppe lo sa?
A proposito di democrazia diretta, nonpartito, uno vale uno e cazzi buffi e tric e trac questo il link ad una discussione nel gruppo di Napoli.
Il18 giugno in gran segreto la Casaleggio riuniva i suoi uomini, eletti e non, Gianroberto Casaleggio detta la linea, nomina 4 responsabili di partito e vieta qualsiasi tipo di ripresa o fotografia.
Belin ragazzi ma è una cosa pazzesca! ITALIANI!

Beppe Grillo Gianroberto Casaleggioquesto il testo della lettera:
Consigliere CinqueStelle | 14.08.11 18:29 | Reply
Ieri è sparito tutto e la lettera non si trovava più l'abbiamo recuperata tra i commenti ad un post del blog del Movimento 5 Stelle Emilia Romagna.
Inquietante è il fatto che l'autore della lettera voglia restare anonimo e che sia sparita da facebook, e questo la dice lunga sulla completa mancanza di democrazia che regna all'interno di questo partito che non è quello che dice e non fa quello che promette:
Ma nonno Beppe lo sa?
A proposito di democrazia diretta, nonpartito, uno vale uno e cazzi buffi e tric e trac questo il link ad una discussione nel gruppo di Napoli.
Il18 giugno in gran segreto la Casaleggio riuniva i suoi uomini, eletti e non, Gianroberto Casaleggio detta la linea, nomina 4 responsabili di partito e vieta qualsiasi tipo di ripresa o fotografia.
Belin ragazzi ma è una cosa pazzesca! ITALIANI!
Beppe Grillo Gianroberto Casaleggioquesto il testo della lettera:
Consigliere CinqueStelle | 14.08.11 18:29 | Reply
mercoledì 10 agosto 2011
MOLTO BELLA in un momento di crisi come questo
POESIA
Alessandro Cicognani è il direttore del dipartimento di pediatria del Sant' Orsola. Questa poesia
è stata scritta da una adolescente malata terminale di cancro. Vuole vedere quante persone la
leggeranno. La poesia dice abbastanza. Per favore falla girare. Ve la giro così come me l'hanno
inviata.... E' stata spedita da un medico. Accertati di leggere anche ciò che è scritto nelle frasi
finali dopo la poesia.
DANZA LENTA
Hai mai guardato i bambini in un girotondo ?
O ascoltato il rumore della pioggia
quando cade a terra?
O seguito mai lo svolazzare
irregolare di una farfalla ?
O osservato il sole allo
svanire della notte?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce.
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Percorri ogni giorno in volo ?
Quando dici "Come stai?"
ascolti la risposta?
Quando la giornata è finita
ti stendi sul tuo letto
con centinaia di questioni successive
che ti passano per la testa ?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Hai mai detto a tuo figlio,
"lo faremo domani?"
senza notare nella fretta,
il suo dispiacere ?
Mai perso il contatto,
con una buona amicizia
che poi finita perché
tu non avevi mai avuto tempo
di chiamare e dire "Ciao" ?
Faresti meglio a rallentare.
Non danzare così veloce
Il tempo è breve.
La musica non durerà.
Quando corri cosi veloce
per giungere da qualche parte
ti perdi la metà del piacere di andarci.
Quando ti preoccupi e corri tutto
il giorno, come un regalo mai aperto . . .
gettato via.
La vita non è una corsa.
Prendila piano.
Ascolta la musica.
Inoltra questa email. Le e‐mails vengono conteggiate.
VI PREGO SPEDITE QUESTA E‐MAIL A TUTTI QUELLI CHE CONOSCETE e magari anche a quelli
che non conoscete. E' la richiesta di una ragazzina speciale che presto lascerà questo mondo a
causa del cancro.
A questa ragazzina rimangono pochi mesi di vita e come ultimo desiderio ha voluto mandare
una lettera per dire a tutti di vivere la propria vita pienamente, dal momento che lei non potrà
farlo.
Se spedisci questa e mail al maggior numero di persone possibili, potrai dare a Lei ed alla sua
famiglia una piccola speranza perchè per ogni nome a cui verrà inviata The American Cancer
Society donerà 1 cent per pagare le sue cure ed il piano di tentativo di guarigione.
Un ragazzo l'ha mandata a 500 persone! ma basta che noi tutti lo facciamo ad almeno a 5 o 6
persone.
Non ti si chiedono soldi ma solo un po del tuo tempo.
Prof. Alessandro Cicognani
Direttore Unità operativa di Pediatria,
Università degli Studi di Bologna,
Policlinico S.Orsola‐Malpighi,
Via Massarenti 11, 40138 Bologna
Tel. studio: +39 051 6364814
Fax: +39 051 390070
domenica 7 agosto 2011
Per iniziare
Quello che leggerete di seguito l'ho scritto alcuni mesi fa ,
lo ripropongo solo x dire che la situazione del Pd e della sinistra non è certo migliorata anzi...
Non posso credere che non ci siano giovani capaci di chiudere con questi e rinnovare la sinistra (non come Renzi) rileggendo caso mai l'ultima intervista di 31 anni fa di Berlinguer..
lo ripropongo solo x dire che la situazione del Pd e della sinistra non è certo migliorata anzi...
Non posso credere che non ci siano giovani capaci di chiudere con questi e rinnovare la sinistra (non come Renzi) rileggendo caso mai l'ultima intervista di 31 anni fa di Berlinguer..
Caro Donini ,
chi scrive questa nota è una persona di sinistra come la famiglia in cui sono cresciuto e dove i valori di sinistra erano riconosciuti e portati avanti con orgoglio e convinzione .
Arrivare a leggere adesso che il segretario regionale dice che votare i grillini (io adesso sono uno di loro) si aiuta la destra ,dimostra una poca lungimiranza politica e una sottovalutazione del declino in cui il PD sta portando la sinistra assomigliando sempre di più al centrodestra ,accusando però gli altri di farlo.
MI FA MOLTO TRISTEZZA
Ci sono delle brave persone nel PD, perchè le conosco personalmente che però devono seguire le indicazioni a volte di responsabili arroganti indisponenti e incapaci di ascoltare la base e in alcuni casi anche incapaci politicamente.
Dico queste cose perché conosco il mondo Pd e sto conoscendo quello del movimento 5 stelle , e posso dirle che la differenza sta in alcune cose molto semplici ASCOLTO , DISCUSSIONE ( a volte molto accesa) e SOLUZIONE CONDIVISA tramite voto della base senza essere imposta dall’alto.
E SIAMO STANCHI DELLA CLASSE POLITICA CHE PROVA A GOVERNARCI E QUELLA CHE FA OPPOSIZIONE IN CUI NON CI RISPECCHIAMO PIU’ !
E’ vero (bisogna onestamente dirlo) che nel movimento 5 stelle non c’è ancora stata una vera discussione approfondita su temi importanti come il lavoro ,la scuola il welfare cittadino ,ma non perché siamo incapaci di farlo , ma perché essendo cittadini che impegnano il loro tempo libero e senza mezzi finanziari non abbiamo trovato il tempo materiale e la possibilità di organizzare dibattiti e incontri con esperti e associazioni come si deve , perché ci siamo trovati da quando siamo nati febbraio 2009 in continue campagne elettorali (anche di successo), che ci impegnano la maggior parte del tempo. Sarà senz’altro il primo lavoro che il movimento farà dopo l’ennesima campagna elettorale.
Ricordo che la forza del PCI prima e dei DS poi erano i lavoratori (metalmeccanici , edili, ecc.) pensionati e anche molti artigiani, se adesso molti di questi seguono la lega o addirittura il “ mitico “Silvio , è colpa di questi che hanno iniziato a parlare alla pancia delle persone o al PD che con scelte a volte ingiustificate e inconcepibili si sono sempre allontanate da questa base ?
Posso anche dirle che ci sono di queste persone, veramente di sinistra, all’interno del movimento deluse
come ME di un partito di sinistra che sta diventando troppo di centro dopo che per anni ha combattuto politicamente proprio chi adesso è alleato con loro nel PD e di ciò che sta facendo a livello nazionale ,ma soprattutto locale.
Da avere alcuni funzionari coinvolti in casi di corruzione, distacco dal mondo lavoratore , non aver voglia di farsi
un’auto riduzione seria degli stipendi dei componenti dell’assemblea regionale E.R ( il 10% fa ridere ,anche perché è stato aumentato il valore del rimborso chilometrico) ,la scelta di accentrarsi legandosi con gli ex DC , scelte poco chiare sull’acqua pubblica , sugli inceneritori, sul nucleare , sul referendum alla FIAT , faccenda Delbono (sapendo già prima di candidarlo quello che aveva fatto) , la scelta di Cofferati ( grande sindacalista ma inadeguato come amministratore) , il forte legame con i cementificatori di Bologna , finta partecipazione attiva dei cittadini nelle scelte , come abitante del quartiere San Donato ho toccato con mano , si chiama le persone a condividere scelte già prese (vedi piste ciclabili – parco garavaglia) spacciandole x partecipazione collettiva, trivellazione dell’Appennino ecc.
Tornate ad essere quelli di una volta forse non avreste bisogno di incolpare gli altri , e se vince il centro destra non mi sento certo in colpa Io
Forse sarebbe meglio ogni tanto rileggere dal passato dichiarazioni che sembrano attualissime :
http://www.enricoberlinguer.it/qualcosadisinistra/?p=2792
Questo è il mio pensiero
elettore del PCI ma mai del PD e adesso del M5S.
Mazzacurati Ivano
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Sono un consigliere comunale del MoVimento5Stelle,
uno di quelli che hanno colto l'invito di Beppe Grillo a: "rischiare qualcosa di proprio".
Ho messo in gioco il mio tempo, la mia professione, la mia vita. Per i prossimi cinque anni e per sempre. Quando l'impegno sarà terminato, sarò un po' più vecchio e verosimilmente con meno opportunità. Nel frattempo avrò compromesso quel poco che avevo costruito, ed avrò percepito qualche centinaio di euro al mese di gettone di presenza. Forse. Se il comune disporrà delle risorse necessarie per pagarmeli, perchè oggi neppure questo pare più scontato.
Forse sarò anche riuscito a dare il mio contributo per cambiare un po' in nostro Paese. E questo mi permetterà di guardarmi allo specchio senza problemi.
Voglio subito mettere in chiaro lo scopo di queste righe.
Dopo un doveroso ringraziamento per quanto di buono fin qui costruito, che non è poco. E' molto.
Voglio dirti questo, dal profondo del cuore. Vaffanculo. Vaffanculo a te ed ai tuoi deliri.
Premesso questo, ti illustro alcune delle ragioni per l'invito che ti ho appena rivolto. E prendo come spunto solo il recente comunicato politico numero 45.
Capisco e condivido la preoccupazione circa l'eventualità che il MoVimento si trasformi in partito. Non condivido affatto gran parte degli strumenti e dei metodi fino a qui utilizzati per evitare che questo accada, i cui tratti principali sono presenti nel comunicato stesso.
Primo. La selezione dei candidati.
L'avete già presa in culo con Luigi de Magistris e Sonia Alfano.
Aforisma popolare applicabile: "Nella testa non entra e nel culo va largo".
Il principio che chiunque possa candidarsi è sacrosanto.
Le elezioni comunali e regionali dimostrano che questo è il processo cardine. Sbagli i candidati, ed il danno te lo porti dietro per anni.
Inverti i criteri di selezione della classe politica ed avrai rivoluzionato il Paese.
Non esiste un metodo infallibile. Tuttavia, nessun metodo, porta sicuramente a degli effetti gravi.
Il metodo che è stato utilizzato un po' in tutta Italia è quello della partecipazione, ossia, ancora una volta, metti in gioco qualcosa di tuo. Fallo e sarai candidabile. Ritrovati assieme ad altri a fare qualcosa per il MoVimento e per la comunità. Potrai essere valutato, misurato e candidato da chi con te lavora.
Ora, semplicemente ignorare che questo sia accaduto, è un atto di pura idiozia oltre che di prepotenza, ed offensivo nei confronti delle migliaia di persone che, come richiesto, hanno messo qualcosa di loro.
Prima regola del management: "Se non sai come fare, chiedi aiuto".
Se non sei in grado di elaborare un processo di selezione dei candidati accettabile, chiedi aiuto. Ma non procedere ciecamente come nulla fosse accaduto fino ad oggi. Non è così.
Secondo. I filtri rispetto alle candidature.
Sono un dirigente di un partito tradizionale. Chiedo ai miei tesserati di escriversi al Blog. Spingo su un mio uomo e lo faccio diventare un candidato del MoVimento. Le migliaia di simpatizzanti e di attivisti di cui sopra, voteranno per un candidato di un partito tradizionale.
A livello locale questo rischio è stato mitigato con una semplice contromisura, facendo leva sulle conoscenze interpersonali. Non poteva accadere, almeno non diffusamente, che un uomo di un altro partito diventasse un candidato del MoVimento. Dal monitor del tuo computer come pensi di risolvere questo problema? Ed anche se te ne accorgessi, con quale criterio poi potresti rifiutare una candidatura? Perchè il candidato ti sta sui coglioni?
Terzo. La sicurezza del voto elettronico.
Chiunque desideri dilettarsi in attacchi alla piattaforma in uso, e disponga delle necessarie competenze (e là fuori è pieno di hacker pronti a vendere i loro servizi) può divertirsi un mondo nel variare i risultati del voto online a piacimento. Ma a parte questo. Perchè migliaia di persone che aspirano a cambiare il proprio Paese dovrebbero fare affidamento su pochi individui dipendenti di una società privata? Qui si sta lavorando per il futuro, che passa attraverso i sacrifici di tanti attivisti. Non è più un diletto di pochi.
Quarto. I criteri di ammissibilità. "... o non abbia esercitato due mandati, anche se interrotti."
Per quanto ne sappia io, Giovanni Favia è l'unico attivista di spicco in queste condizioni. Pochi mesi di amministrazione comunale, attualmente consigliere regionale. Non potrà candidarsi. Ora Giovanni Favia potrà stare sui coglioni a parecchia gente. A me personalmente non è mai stato simpatico. Ma da qui ad affinare un principio a suo svafore, buon senso vorrebbe che ne passasse.
Chi si è trovato ad organizzare una, due oppure tre elezioni in sequenza stretta, sa perfettamente che le risorse umane di qualità sono limitate. E non perchè si cerchino individui con caratteristiche al di fuori della norma. Ma perchè, dato un gruppo di possibili candidati, si cerca sempre di premiare il merito, la competenza, l'impegno ed altro. Principi che sosteniamo da anni e che dobbiamo applicare innanzitutto al nostro interno.
Ora può bene verificarsi che un candidato "consumi" due mandati in pochi mesi. Un comune è commissariato, un governo cade. Magari è pure una persona valida. E noi ce ne priviamo per quale ragione logica? Non sarebbe più opportuno utilizzare il vincolo di due mandati come semplice linea guida ed invece i dieci anni di ruolo istituzionale come limite massimo? Oppure ci piace proprio darci le clavate sui coglioni alla Tafazzi?
Ma soprattutto, chi cazzo sei tu per fissare, di fatto, un nuovo vincolo – o una sua variante - senza chiedere il parere di almeno alcune delle migliaia di persone che compiono sacrifici da anni?
Quinto. Lo stipendio dei deputati e dei senatori del MoVimento
Non spetta a te deciderlo. Spetta al MoVimento ed anche a te in qualità di singolo – oppure uno vale uno solo quando fa comodo?
Come è stato fatto per le elezioni regionali. E come è ragionevole farlo. Per esempio, dopo avere valutato gli stipendi dei necessari collaboratori, che andranno inquadrati con regolare contratto, finalmente. E magari serviranno diecimila oppure ventimila euro per questo. Chi di noi è impegnato nelle istituzioni, sa bene che serve aiuto. E che non sempre è possibile trovarne su base volontaria. E magari non è neppure giusto, oltre una certa misura. Dunque serve denaro per pagare queste persone. E già abbiamo rinunciato ai rimborsi elettorali. Le paghi tu?
Sesto. L'accettazione delle condizioni.
Serve un contratto fra due parti. Dove in mancanza del rispetto delle condizioni accettate, una parte ricorra in giudizio per sottrarre le risorse percepite in violazione del contratto. Con prelievo diretto nel conto corrente su cui vengono accreditati gli emolumenti. Chi è la controparte del candidato? Gianroberto Casaleggio? Non è forse giunto il momento di dotarsi di una struttura giuridica di supporto? Se, tocchiamoci i coglioni, Beppe Grillo dovesse subire un infarto e rendere l'anima a Cristo, perchè noi attivisti dovremmo sottostare al tuo diktat per potere avere in uso il marchio MoVimento5Stelle Beppegrillo.it?
Settimo. Il Non Gruppo Parlamentare ed i Non Portavoce.
Avere abusato di sostanze psicotrope in età giovanile non è un peccato dal quale non ci si possa mai redimere. Farne pagare le conseguenze a migliaia di persone è invece grave.
Il regolamento parlamentare rende obbligatoria l'iscrizione ad un gruppo per ogni membro della Camera e del Senato. Gli eletti del MoVimento possono alternarsi per periodi di tempo prestabiliti di fronte ai media. E non serve chiamarli Non Portavoce. Non stai più divertendoti in solitario. Devi rendere conto di quello che scrivi a tutto il MoVimento. Smettila di scrivere troiate.
Ottavo. La Rete.
La rete è uno strumento. E può certamente essere un obiettivo che, un giorno, venga usata da tutta la popolazione italiana. Già succede in altri stati nel mondo. Ma i risultati elettorali sono stati ottenuti perchè dei volontari sono andati in mezzo alla gente, nelle piazze ed ovunque, mettendoci la loro faccia ed il loro impegno. E quindi con il contatto fisico con le persone, che nessuna tecnologia potrà mai sostituire. Questo è vero oggi, sarà vero domani ed anche nel 2013. E l'affermazione continua che vi sia una relazione causa-effetto fra la diffusione della rete ed i risultati elettorali, è un'altra controprova degli abusi giovanili di cui sopra.
Nono. I cittadini si fanno Stato.
Per questo, non è utile che ai partiti si sostituisca una Srl oppure una Spa con pochi soci. Fai un passo indietro ed aiuta a costruire una struttura organizzativa che possa realizzare, quanto più possibile fedelmente, i principi che tutti abbiamo condiviso ed accettato.
Decimo. Uomini e donne alla camera ed al senato.
Principio sacrosanto. Nella pratica, se mandi una persona comune senza preparazione alla camera, oppure al senato, sei un idiota. E quale può essere l'ambiente più formativo se non un consiglio comunale oppure regionale dove gli attivisti del MoVimento possono supportarti, aiutarti e controllarti? La formazione è irrinunciabile per non mandare dei perfetti incapaci nelle istituzioni centrali. Se scrivi simili idiozie è semplicemente perchè non hai partecipato a nulla di quanto è stato fatto negli ultimi tre anni dal MoVimento. E non hai neppure l'umiltà per ascoltare chi lo ha fatto.
Gianroberto Casaleggio, vaffanculo.
Un consigliere del MoVimento5Stelle.
P.S. Ti sfido. Ti sfido a mettere ai voti i dieci punti qui riportati fra gli attivisti del MoVimento. Fatti consegnare l'elenco degli attivisti da tutti i Meetup d'Italia che abbiamo partecipato alle elezioni. Fanne un elenco. Affidalo ad una società terza. Fai in modo tale che il voto sia assolutamente anonimo. Chiedi chi è d'accordo e chi è contro. Diffondi i risultati.